Consigli sui vari hosting

Consigli sui vari hosting

L’hosting web è l’elemento più importante di internet anche se spesso si tende a sottovalutarlo. Tutto quello presente nel mondo online come ad esempio i vari podcast, gli articoli, i giochi e tanti altri contenuti vivono infatti su un server che una singola persona o un’azienda paga per mantenerlo sempre attivo e perfettamente funzionante, in modo che l’utente finale possa accedervi. In riferimento a quanto sin qui premesso, ecco alcuni utili consigli sul web hosting e relativa esperienza online che può offrire.

Valutare le diverse tipologie di hosting

Se si trascorre una certa quantità di tempo sul sito web di un hosting, ci si imbatte in acronimi come ad esempio: Condiviso, VPS oppure Dedicato. Ognuno di essi rappresentano i diversi tipi di hosting web, ma non sono molti i siti che li offrono. A tale proposito ecco un articolo su USB Srl pubblicato su ildispariquotidiano.it . Premesso ciò, va aggiunto che i tipi di hosting sono diversi l’uno dall’altro; infatti, quasi tutti propongono quello della tipologia condivisa in quanto è la più economica. Con quest’ultimo come si evince dalla definizione stessa, un sito web può condividere un server e le relative risorse con molti altri. Se quindi si intende mantenere basso il budget di hosting web e non ci si aspetta molto traffico, l’hosting condiviso è la strada da percorrere. Inoltre questo livello è davvero più adatto per piccoli siti che non richiedono una larghezza di banda ampia, mentre per le aziende di una certa importanza e che preferiscono ottenere un traffico superiore dovrebbero scegliere il VPS oppure l’hosting dedicato, ognuno dei quali offre specifiche più potenti in merito al server. Il primo è una tipologia potente e simile al suddetto hosting condiviso, tranne per il fatto che i siti web che condividono le risorse di un server sono pochissimi. Il secondo invece posiziona il proprio sito su un server da solo, quindi può sfruttarne al massimo la potenza. Questo di conseguenza è il tipo di hosting più costoso tanto è vero che l’importo nella maggior parte dei casi supera i 100 Euro al mese.

Considerare la larghezza di banda dell’hosting

Quando si deve scegliere un hosting per il proprio sito web, è necessario anche considerare la larghezza di banda e il trasferimento dei dati. Entrambi infatti spesso vengono utilizzati in modo intercambiabile per definire la quantità di dati che il sito web offre ai visitatori, anche se tecnicamente non hanno le medesime definizioni. La larghezza di banda rappresenta ad esempio la quantità totale di dati che è possibile trasferire simultaneamente, mentre il trasferimento di dati indica la quantità reale di informazioni che si possono utilizzare in uno specifico lasso di tempo (in genere in un mese). Detto ciò, per scegliere un hosting con le suddette caratteristiche conviene optare per uno con larghezza di banda massima di 5 GB, mentre 1 GB di trasferimenti di dati al mese potrebbe essere sufficiente per soddisfare le proprie esigenze. A margine va tuttavia aggiunto che se il proprio sito web supera i suddetti download di dati mensili assegnati, l’hosting potrebbe rallentarne la velocità di trasferimento o addebitare una commissione come penale.

Verificare i limiti dell’hosting

Gli hosting disponibili oggi in genere tendono ad invogliare e a iscriversi ad essi, e con la promessa di ottenere uno spazio di archiviazione o una quantità di trasferimento dati mensili senza limiti. In genere ciò non accade quasi mai; infatti, è importante sapere che alcuni offrono una gran quantità di spazio su disco e affermano che non c’è limite al contenuto di un utente, a condizione che quella persona rimanga pienamente conforme alle condizioni contrattuali dell’azienda e utilizzi lo spazio di archiviazione proposto.