COME RECUPERARE I DATI DA UN HARD DISK DANNEGGIATO

COME RECUPERARE I DATI DA UN HARD DISK DANNEGGIATO

Uno dei peggiori guai che potrebbe capitare a chi usa un PC tutti i giorni è avere l’hard disk danneggiato. Dentro esso, infatti, vengono salvati tutti i file utili sia per il lavoro che per il tempo libero e la vita personale, per cui non poterli recuperare potrebbe davvero diventare un dramma. Per fortuna, però, esistono dei modi per recuperare i file da un hard disk danneggiato e alcuni di essi possono essere messi in pratica anche da chi non è avvezzo al mondo dell’informatica. In alcuni casi, infatti, basta un semplice software da scaricare online, nei casi peggiori, invece, ci si può rivolgere e tecnici specializzati in grado di recuperare i dati da un hard disk rotto.

Come recuperare i dati da un hard disk danneggiato con un software

Uno dei metodi più usati ed efficaci per recuperare i dati da un hard disk rotto è attraverso un software apposito. Oggi ne esistono diversi in commercio, ciascuno adatto alle esigenze degli utenti, anche i meno esperti. Uno dei più utilizzati è Disk Drill, un software gratuito e molto semplice da usare e che utilizza alcuni algoritmi di scansione che gli permettono di identificare e di ricostruire diverse tipologie di file. Inoltre, aiuta anche a recuperare unità non formattate, partizioni perse e dati RAW. Un altro software da poter utilizzare è EaseUS Data Recovery, disponibile per Windows e per MacOS e capace di recuperare ogni tipologia di file, dalle immagini ai video fino ai documenti di lavoro, sia da hard disk interni che esterni e perfino da chiavette USB e schede SD. Nella sua versione gratuita, permette il recupero di file fino a 2 GB, mentre in quella a pagamento non ci sono limiti. Infine, c’è PhotoRec, un open source che permette di ripristinare qualsiasi tipo di file. È compatibile sia con Windows sia con MacOS e Linux, ma mentre nel primo caso si può usare l’interfaccia grafica, negli altri funziona soltanto come riga di comando. Inoltre, PhotoRec può essere scaricato insieme a un altro software, ovvero TestDisk, il quale consente il recupero di partizioni perse e il ripristino di dischi non più avvianti.

Recuperare i dati riparando un hard disk danneggiato

Un altro metodo per recuperare i file da un hard disk danneggiato è ripararlo. Si tratta di una soluzione percorribile soltanto quando il danno non è permanente ed è adatta a chi conosce il settore e sa dove mettere le mani senza peggiorare la situazione e provocare altri danni. Il primo metodo per provare il recupero di dati dall’hard disk danneggiato è eseguire il comando CHKDSK, soprattutto quando il problema è un errore di file system. Il primo passo è premere Win + X e selezionare il Prompt dei comandi come amministratore, poi bisogna digitare CHKDSK e premere il tasto Invio, in maniera tale che parta il controllo degli errori sul disco danneggiato. Una volta terminato, basterà digitare CHKDSK D: / f / r / x e CHKDSK riparerà l’unità, dove D indica il disco rigido danneggiato. Nel caso in cui l’unità di destinazione fosse un disco di avvio, il sistema chiederà se si desidera eseguire il comando prima del successivo avvio e bisogna digitare sì e premere Invio così da riavviare il PC. In questo modo, il comando avrà l’accesso al disco completo e potrà ripararlo del tutto. Se si ha comunque accesso al PC, si può provare il recupero dei dati da un hard disk rotto anche cliccando con il pulsante destro del mouse sul disco rigido e selezionando Proprietà. Poi si deve andare su Strumenti>Controllo errori scheda e cliccare sulla voce Verifica ora. Infine, bisogna selezionare Controlla disco e avviare l’operazione. L’ultimo metodo è attraverso l’opzione Esplora File: la procedura prevede di premere Win + E e aprire Esplora file, poi fare clic col tasto destro sull’unità danneggiata, selezionare Proprietà e andare su Strumenti>Analizza per avviare una scansione. Queste operazioni sono possibili anche quando si deve procedere al recupero dei dati di un hard disk esterno danneggiato.

Conclusioni

Recuperare i dati da un hard disk danneggiato non è un’operazione semplice e alla portata di tutti. Per questo motivo, è sempre consigliabile rivolgersi a personale specializzato, soprattutto quando ci sono in ballo file importanti riguardanti il lavoro o la vita privata. Non bisogna, dunque, improvvisarsi tecnici e provare con metodi casalinghi, ma seguire attentamente le istruzioni che si possono trovare sul web, ma soltanto se si è certi di poterle mettere in pratica. In tal senso, la prima cosa da fare è capire l’entità del danno all’hard disk, se sia definitivo e, quindi, impedisce l’avvio del PC, oppure parziale e quindi, riparabile. Nel primo caso, si deve soltanto sperare che i file siano ancora recuperabili e rivolgersi a un professionista, nel secondo si può anche provare una delle soluzioni descritte sopra. L’importante, in ogni caso, è prevedere sempre un backup su chiavetta o hard disk esterno, in maniera tale da avere una copia di tutti i dati salvati sul PC.

Published
Categorized as Tech

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *